Un paio di anni fa, su un gruppo che frequento su Facebook, ho partecipato ad un’iniziativa di Secret Santa: chi voleva partecipare dava la sua disponibilità, ognunə viene accoppiatə con un’altra persona, e ci si scambiava dei regali simbolici e significativi.

Per me, che ero entrata da poco nel gruppo, ricevere un messaggio ed un regalo da una persona sconosciuta, e pensare ad un dono da mandare ad un’altra persona che non conoscevo, è stato sfidante. Soprattutto mi ha dato modo di entrare in contatto con le dinamiche del gruppo in maniera profonda e sentirmi parte di quel contesto quasi immediatamente.

La tradizione di fare dei doni a Natale è molto più antica di quello che si pensa: il 25 dicembre (o, solitamente, la fine dell’ultimo mese dell’anno) rappresenta il compleanno di molte divinità tra cui Cristo, ma anche Iside e Mitra, per esempio.

I romani festeggiavano quel periodo dell’anno con una serie di riti dedicati al Dio Saturno – i Saturnali per l’appunto.

Dalla fusione di queste due tradizioni, una anglofona e moderna, come quella del Secret Santa, e una più globale e tradizionale, come quella dello scambiarsi doni alla fine di un ciclo annuale, è nata l’iniziativa ‘What Women Want’.

womanbos di alessia d'epiro

Il dono come forma di connessione e sorellanza

Uno dei valori condiviso dal team è il Femminismo Intersezionale, ossia un femminismo che riconosce l’esistenza e l’interconnessione di diverse forme di diseguaglianza, e l’idea che battersi per la parità di genere implica battersi anche per la parità di tuttə a prescindere da genere, razza e classe sociale.

Risuona forte con il progetto Womanboss anche l’idea di sorellanza, ossia di aiutare le altre donne ad autodeterminarsi e realizzarsi, nella maniera che preferiscono e che sentono più vicine al loro essere. 

Proprio per questi motivi, è nata in noi la consapevolezza che fosse necessario costruire un’iniziativa che riconoscesse che siamo tuttə interconnessə e che, anche in tempi così complicati come quelli che stiamo vivendo, c’è sempre la possibilità di fermarsi per un minuto, ascoltare, ed accogliere l’altrə.

In questo senso, What Women Want vuole essere un ‘contenitore di impatti’:  ogni regalo sarà ‘solo una goccia’, eppure sappiamo bene quanto ‘solo una goccia’ sia abbastanza per generare onde.

womanboss di alessia d'epiro

L’economia del dono: perché fa bene donare?

L’idea alla base di ‘What Women Want’ è di chiedersi Quello che le donne vogliono, in termini di leadership, empowerment e consapevolezza.

Il dono, per sua natura, è qualcosa che si fa senza immaginare un ritorno e, soprattutto, in maniera spontanea.

Eppure, anche in questa azione ci sono molti significati che spesso vengono trascurati: a volte ci dimentichiamo come ogni cosa che facciamo ha delle conseguenze e anche un dono che a noi sembra insignificante ha un impatto, di cui spesso noi non siamo a conoscenza, ma che comunque esiste e produce altre azioni che a loro volta producono altro impatto: da questo punto di vista donare assume dei contorni politici (non nel senso di schieramenti, ma nel senso di acquisire consapevolezza per condividerla e produrre cambiamenti).

‘What Women Want’ vuole anche essere, quindi, occasione di disseminazione: ogni regalo sarà un seme che speriamo diventi germoglio e poi albero. 

Sarà interessante scoprire, in seguito, cosa le donne – ma non solo –  regalano ad altrə da un punto di vista femminista intersezionale.

Oltretutto, gli studi dimostrano che il dono fa bene, sia che si stia donando, si che si stia ricevendo: rilascia ormoni come ossitocina e serotonina, crea nuove connessioni e ci fa sentire più apertə e presentə nel momento.

womanboss di alessia d'epiro

L’iniziativa

Partecipare a What Women Want è semplicissimo: compila il questionario che ti linko qui,  entro l’8 dicembre, inserendo tutti i campi.

È importante che il tuo indirizzo sia corretto, perché forniremo proprio quello alla persona che ti farà il dono.

Indicaci anche la tua disponibilità a fare più di un regalo, nel caso ci siano disparità o qualche persona non possa più partecipare.

I regali possono essere di qualunque genere, e la creatività può guidarti nella scelta, l’importante è che ogni regalo abbia abbinato un tuo messaggio che racconti perché hai regalato proprio quella cosa pensando alla leadership femminile, all’empowerment e al femminismo.

Per aiutarti nel trovare il regalo perfetto, puoi farti la domanda “cosa vorrei ricevere per avere uno spunto sulla leadership e l’empowerment?”

Dopo l’8 dicembre faremo il match deə partecipantə e ti scriveremo una mail dove troverai il nome e l’indirizzo della persona a cui fare il dono.

Potrai rispondere alla mail indicando cosa hai regalato e quale sia il messaggio che hai lasciato, questo ci permetterà di raccogliere i desideri, le speranze e gli obiettivi che  le persone oggi nel 2020 desiderano per se stessə e per le altrə.

Avrai tempo fino al 22 Dicembre per fare il tuo dono e spedirlo alla persona che ti indicheremo.

EDIT 08/12/2020: Visto il successo dell’iniziativa abbiamo deciso di proseguire fino all’inizio dell’anno nuovo! Chi non si è ancora iscrittə può farlo fino al 31 di dicembre, avrà poi tempo fino al 10 gennaio per fare il proprio regalo e mandarlo alla persona che indicheremo (e mandarci la foto e il messaggio abbinato).
Buon dono a tuttə!

Quando riceverai il dono, fai una foto e spediscila al 338 74 83 850, la potremo condividere sui nostri canali, se ti fa piacere!

Se desideri maggiori informazioni, compila il form qui sotto!

Buon dono!!

Alessia

 

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