Dieci errori da evitare quando stai avviando un’impresa

Gen 11, 2021 | Strumenti per giocare più in grande


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COSE CHE HO IMPARATO 

L’8 marzo partirà la quinta edizione della Womanboss Academy  e io sono emozionatissima, se sei curiosa di sapere cos’è clicca qui!

Sono molto felice di questo quinto anno perché davvero molti dei progetti selezionati risuonano con i miei valori: dalla sostenibilità alla cultura fino all’inclusione.

Yay! In alto le tazze di té!

La richiesta quest’anno è stata incredibile, ringrazio tutte le persone che mi hanno scritto con il desiderio di affidarmi il loro progetto e darmi la loro fiducia!

Purtroppo, avendo dei posti limitati, non mi è possibile lavorare con tuttə quantə voi!

A tuttə quellə che non hanno potuto, o che al momento non possono fare un percorso facilitato o accompagnato per mettersi in proprio, vorrei poter dare comunque qualche consiglio.

Questo post è dedicato a voi!

A forza di vedere tanti progetti nascere e crescere (oltre ad aver visto nascere, crescere e anche morire parecchi dei miei) ho imparato alcune cose che penso possano esserti utili e farti risparmiare tempo, soldi e monumentali rosicate.

Qui c’è una lista di alcuni errori da non commettere quando ti stai mettendo in proprio o stai cercando di realizzare la tua idea.

Vediamoli uno per uno!

 

womanboss di alessia d'epiro

LE 10 COSE DA NON FARE 

1. “HO UN PICCOLO BUSINESS”

Forse quando dici “Ho un piccolo business” ti riferisci al volume attuale dei  tuoi affari.

Ma tante volte non è solo un modo per sminuirti? Oppure paura di risultare presuntuosə o arrogante se non ti fai “piccolə”?

Tu hai un business! Che oggi fattura un tot, ma un domani magari fatturerà il triplo.

Le parole che diamo alle cose influenzano la nostra realtà.

Se continui a ripeterti che il tuo business è una cosa “piccola”, molto probabilmente lo sarà.

Non definirti “piccolə”, anche se sei all’inizio. 

2. PROMUOVERSI PRIMA DEL DOVUTO

Avere un’idea e il giorno dopo uscirtene con un logo e un sito senza aver studiato chi sei, i tuoi valori, a chi vuoi comunicare e perché e in che modo, ti penalizza notevolmente.

Non avere un’identità chiara confonde i tuoi potenziali clienti.

Se vuoi fare dei “test” falli pure ma (quelli si) in piccolo, senza investire massicciamente in una comunicazione non studiata.

Aspetta che la tua tua idea sia matura prima di metterci tanti soldi e tanta faccia! 

3. PROCEDERE SENZA UN BETA TEST

A proposito di maturare idee…

Il modo migliore di capire se la tua idea può funzionare e ci puoi investire sopra, è creare un prototipo da erogare, magari anche gratuitamente se non hai tante credenziali, per vedere se funziona o no e se c’è bisogno del tuo servizio sul mercato.

Promuovere la tua idea per un periodo limitato, facendoti dare dei feedback, esponendoti senza essere perfetta: tutto questo ti aiuterà a capire su cosa investire e cosa no.

E ovviamente, (lo ripeto) va fatto PRIMA di fare loghi, siti, e massiccia pubblicità! 

4. PROCEDERE SENZA UN BUSINESS MODEL

Non fiondarti a lavorare senza pensare alla struttura del tuo business, ovvero a come organizzare la logistica del tuo flusso di entrate.

Imparare a fare business model significa organizzare il tuo guadagno in un modo strutturato. 

Fare questo ti porta a massimizzare l’efficacia del tempo che investi proporzionato ai risultati.

5. PROCEDERE SENZA UN BUSINESS PLAN

Non elaborare un business plan che ti fa prevedere i costi e gli investimenti (di tempo, soldi, energia) è un errore che può costarti caro.

Non ti consente di prevedere in che tempi rientrerai dei tuoi costi, e non ti consente di vedere a quanto ammonta il tuo stipendio; che è separato dal bilancio della tua azienda.

Umh. Dirai tu… Ma io sono la mia azienda, quindi non siamo la stessa cosa? No! E a tal proposito.

6. AVERE UN UNICO CONTO CORRENTE PER TE E LA TUA AZIENDA

Tieni sempre i conti della tua vita e della tua azienda separati; anche i conti correnti.

Con il tuo conto personale gestisci il tuo stipendio (quello che ricavi dal tuo utile).

Con il conto aziendale gestisci le tue spese e i tuoi guadagni.

Non mischiare le due cose; ti porta a perdere il filo delle tue finanze!

7. SCEGLIERE COLLABORATORI E FORNITORI IN MODO SUPERFICIALE

Fornitori e collaboratori sono partners che permettono la buona riuscita del tuo progetto.

Dovresti sempre mirare a costruire un buon rapporto di reciproca fiducia con loro.

E dovresti stare attentə alle persone con cui collabori.

Ti racconto una mia brutta esperienza: una volta ho pagato un copyrighter per una consulenza sul mio naming, ma non ho mai ricevuto il servizio.

Non ho prestato attenzione alla relazione umana e sono rimasta abbindolata da come si raccontava sul suo sito.

Costruisci un rapporto con chi ti fornisce materiali, consulenze o prestazioni; crea un team di persone sulla stessa lunghezza d’onda; non affidarti al primo che capita solo perché hai fretta.

Presta attenzione alle relazioni! 

8. SORVOLARE SUI CONTRATTI DI FORNITURA/COLLABORAZIONE

Quando prendi degli accordi, mettili sempre per iscritto.

E’ necessario che tu e i tuoi partners vi coordinate in metodi, costi, prezzi, pagamenti.

Così c’è trasparenza e fiducia.

garanzie per tutti.

9. PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE

Ci sono moltə sedicentə “social media manager” ed espertə in giro che vendono servizi per accrescere i tuoi followers online, ma c’è un piccolo problema: se vai a guardare le loro pagine, loro stessə hanno 50 likes!

Stesso discorso per coloro che si professano espertə di comunicazione e non sanno comunicare loro stessə! Il fatto è che se vuoi aiutare altrə a far funzionare un’azienda, devi prima aver fatto funzionare la tua.

Insomma, puoi vendere i tuoi servizi quando la loro efficacia è testata, anche e soprattutto su te stessə.

Altrimenti, non sei autorevole.

10. REALIZZARE IL PROGETTO IN BASE AL TUO CONTO IN BANCA

Non ideare la tua idea in base alle tue risorse attuali, ma metti da parte del capitale e pensa in grande.

Concentrati sul fare un buon beta test, sul cercare finanziatorə, investitorə , anche con strumenti come il crowdfunding o il microcredito, o fondi nazionali e regionali.

Cerca le risorse per la tua idea; non storpiare la tua idea per farla combaciare con le tue risorse attuali.

 

womanboss di alessia d'epiro

SII EQUIPAGGIATA PER L’IMPREVEDIBILE 

Ci sono due modi per raggiungere il successo quando ti metti in proprio: sperimentare e programmare.

Nel primo caso procedi per tentativi ed errori, aggiustando il tiro durante la corsa.

Nel secondo, stabilisci la traiettoria.

Non c’è un modo buono e un modo cattivo, ma il secondo modo ti fa risparmiare tempo, soldi ed energia.

A volte è necessario sperimentare, perché ci si muove in territori sconosciuti, ma ci vorranno più tempo e più soldi per i risultati.

Altre volte ci si può affidare a delle “ricette” e questo ti semplifica un po’ la vita (anche se l’incertezza è sempre parte dell’equazione), ma in quel caso devi sapere molto bene cosa stai facendo (e non sempre è possibile).

Il punto è che per avere successo in proprio ci vuole un misto di capacità di improvvisare e di programmare.

Proprio per questo, è bene apprendere nozioni che aumentano l’efficienza di tutto questo avventuroso processo e che costituiscono il tuo equipaggio lungo il cammino.

A prescindere se questo cammino sarà poi più lineare o costellato di tentativi ed errori: più sei equipaggiatə e meglio è.

Quando guardi le persone di successo, ricordati sempre che dietro quel successo c’è anche un equipaggiamento, spesso frutto di un lungo cammino, e non solo del carisma o dell’idea geniale.

A questo proposito, ti consiglio questo video di Marie Forleo, che parla proprio di come il successo non avviene mai da un giorno all’altro, anche quando il fattore C gioca a tuo favore; comunque il successo è sempre una somma di cose che si sono apprese nel tempo, e non sempre danzando di gioia.

Ti consiglio una cosa che a me piace tanto.

Quando ammiri qualcuno, vatti a guardare il suo percorso e quanto impegno, tentativi ed errori ci sono dietro quel successo.

Non solo è incoraggiante, ma è anche una lezione.

Nel tuo percorso, sbaglierai.

Non si può evitare.

Ma è imparare dagli errori, e farli diventare parte del tuo equipaggio, che fa la differenza.

Quando accadrà, mi raccomando, non dimenticarti di tramandarli e condividerli, così da aprire la strada a chi verrà dopo di te.

Prima di salutarti, voglio farti un dono: l’ anteprima del primo capitolo del mio ebook “Come capire se la tua idea funziona e ne vale un’impresa“.

Troverai molti spunti e riflessioni utili per continuare la tua crescita personale e professionale.

Inserisci i tuoi dati qui sotto per scaricare l’anteprima.

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