Fai una pausa per progettare intenzionalmente

Mar 03, 2021 | Strumenti per giocare più in grande


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Se sei una donna in proprio, potresti pensare che il tempo non sia dalla tua parte ed è difficile prendersi una pausa dal tuo lavoro.

Potresti persino pensare di non poterti permettere una pausa o, magari, non puoi permetterla perché sei preoccupatə di perdere clienti mentre sei via.

Ora più che mai abbiamo tutti bisogno di una pausa e di trovare uno spazio, per lo meno uno spazio mentale.

Negli ultimi sei mesi abbiamo sperimentato la scomparsa dello spazio.

Facevamo viaggi di lavoro, allenamenti in palestra, gite con gli amici, andavamo ai concerti, ci recavamo in riva al mare per sentire il profumo della salsedine e frequentavamo (i miei) tanto adorati musei.

Ecco tutto questo è scomparso, ogni attività che svolgevamo ci faceva abitare lo spazio fisico.
Ora, a causa di lockdown, quarantene e misure di  distanziamento sociale, la maggior parte deə liberə professionistə ed in particolare, le persone che si identificano come donne che lavorano in proprio sono bloccate a casa e devono districarsi  tutto il giorno, tutti i giorni per tra tutti i ruoli da svolgere.

Ma questa è solo una parte del problema, perché stiamo anche sperimentando la scomparsa dello spazio mentale.

Questa forma di spazio è meno tangibile, ma forse anche più significativa.

È lo spazio occupato daə bambinə urlanti, dalle continue riunioni virtuali, dalle lezioni su meet o su zoom. Vedi i tuoi vicini che litigano perché la casa è troppo piccola, o ilə ragazzə che studia in DAD che non ne può più ed ogni tanto sbatte qualcosa con forza sul pavimento.

Tutto sempre si sussegue ad un ritmo incessante senza nemmeno la pausa pipì, tanto siamo iperconnessə nello spazio fisico e nello spazio digitale.

Dedicarsi alla coltivazione dello spazio mentale ora è sano per te, per il tuo lavoro e per la tua vita familiare e relazionale.

Prenditi un mini spazio puoi coltivare creatività e possibilità.

La perdita di spazio fisico e mentale è un problema per molte ragioni, sia relazionali che professionali.

womanboss di alessia d'epiro

Possiamo creare spazio dal lavoro quando siamo bloccatə a casa? Con fatica, ma si può fare! 

Il potere dello spazio emotivo nel lavoro

1. Crea spazio fisico

La nuova normalità della vita in questo periodo di pandemia limita la nostra capacità di vivere lo spazio, ma crearlo è ancora possibile. Puoi creare spazio fisico facendo uno sforzo intenzionale e fare una passeggiata ogni giorno, da solə o leggendo un libro, magari all’aperto godendo del sole e della primavera che è in arrivo.
Anche se è solo per 30 minuti o un’ora, concediti spazio lontano dalla scrivania, sicuramente tornerai più riposatə ed energicə.

Io ho scoperto nel giardino condominiale un micro-spazio per allestire un’amaca, vado lì prendo i miei libri (adesso sto leggendo “Il potere della partnership. Sette modalità di relazione per una nuova vita” di Riane Eisler e “Prendila con filosofia. Manuale di fioritura personale” di Maura Gancitano e Andrea Colamedici) e questo, in qualche modo, anche se diverso dal solito mi fa stare bene.

2. Crea spazio mentale per disconnetterti

Una delle intuizioni chiave della pratica della consapevolezza è questa: la tua esperienza di vita è un riflesso della tua mente. Se vivi con una mente claustrofobica, agitando infiniti flussi di pensieri e distrazioni digitali, tutta la vita può sembrare come se fossi stipata in un vagone della metropolitana strapiena.

Se coltivi una mente più aperta, invece, questa espansione dello spazio mentale cambia tutto. Rende la vita più lenta e più gestibile, indipendentemente dalle circostanze esterne: questo è il potere di creare spazio intorno ai tuoi pensieri.

Per ottenere più spazio mentale, puoi anche usare la meditazione e pratiche di benessere corporeo quotidiane.

Chiaramente puoi anche costruire più spazio mentale in modi meno formali: ad esempio, puoi sdraiarti sull’erba per 10 minuti e guardare il cielo, oppure passeggiare nel tuo quartiere prestando attenzione consapevole al canto degli uccelli.

Vedrai che più lo fai, più potresti notare che lo spazio che maggiormente desideri in questi tempi difficili non è fisico. È questo spazio sottile nella mente, una specie di spazio che ti permette di essere connessə e coinvoltə ma non stravoltə.

womanboss di alessia d'epiro

3. Fai qualcosa che fa bene al tuo cuore e non è monetizzabile

In questo momento di iperconnessione ancora di più c’è bisogno di fare disegni brutti, torte non perfette, o semplicemente di goderti il tempo della non performance. Sì, perché c’è un tempo della disciplina del lavoro, delle regole, ma c’è anche un tempo per ricaricarti. Soprattutto dedicati lo spazio per essere imperfettə o mediocre, goditi il processo senza pensare al risultato.

Per lavorare bene ed essere disciplinatə devi dare vita alla tua creatività!

4. Metti il tempo del riposo in agenda

Il tempo per riposarti è quello che che si solito si tende a trascurare, ma è quello che ti darà più ristoro, è quello in cui tutto si decanta ed anche le emozioni si placano e riesci a vedere le cose magari sorprendendoti.

Lavoramo assieme sulla Pianificazione?

Condurrò un modulo di formazione sulla Pianificazione consapevole nel tuo lavoro, il primo incontro si terrà il 6 di Aprile.

Ci vedremo per lavorare in due modi: attraverso delle sessioni di coaching di gruppo e delle meditazioni.

Nella prima giornata di coaching ti condividerò idee, pensieri e strumenti. A fine incontro riceverai, nella tua area privata, un workbook dove avrai subito la possibilità di mettere in pratica ciò che abbiamo condiviso. La seconda sessione sarà in data 26 Aprile e rappresenterà l’occasione per approfondire, attraverso un approccio laboratoriale di coaching group, tutti i dubbi che vuoi affrontare.

Ti guiderò poi in quattro meditazioni, una alla settimana. Le meditazioni ti aiuteranno a consapevolizzare e far radicare i concetti che esploreremo in questo percorso.

Per prenotare il tuo posto vai qui: My Life Plan

Un abbraccio,
Alessia

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